#INSIEMEPIUGRANDI

L'anno zero del Basket a Benevento

Un anno zero per il basket sannita, un punto di partenza verso orizzonti dal fascino indescrivibile.

Miwa Energia, azienda che opera nel settore gas ed energia elettrica, raccoglie la palla a spicchi e mira al canestro. Questo percorso, questa passeggiata, vuole adesso diventare una corsa. O meglio, una rincorsa.

Miwa Energia è un’azienda italiana che opera nel settore gas ed energia elettrica. Svolge la propria attività di fornitura su tutto il territorio nazionale e si rivolge a PMI, istituzioni, società sportive e consumatori finali. Massimizza la propria efficienza con una struttura semplice e snella dal punto di vista manageriale e commerciale. Nasce nel 2010 in seguito alla liberalizzazione del mercato dell’energia del 2003. Eredita l’esperienza ventannale di Zullo SRL, società specializzata nella gestione e nella manutenzione delle reti gas. In seguito, a partire dal 2014 l’azienda si inserisce con successo anche nel settore dell’energia elettrica. Dopo le numerose esperienze nello sport in veste di sponsor, non ultima quella con la Pallacanestro Cantù in Serie A, Miwa Energia prende le redini della Cestistica Benevento.

Nella nostra mente, inoltre, c’è l’obiettivo realistico di dotarci di nostre strutture. Di questo preferirei parlare in futuro, magari insieme a tutti coloro che ci accompagneranno in questo meraviglioso cammino

Michele
Zullo

 

“Abbiamo un duplice sogno: la rinascita del basket a Benevento e una crescita sempre maggiore del nostro marchio.

Riteniamo che ci siano tutti i presupposti per gettare le basi in questa annata per poi, dall’anno prossimo, proseguire nella costruzione di un progetto sempre più ambizioso”.
Avevamo intenzione di identificarci in una disciplina che trasmettesse dei valori, uno sport per tante ragioni diverso dal calcio. Benevento ha bisogno di una squadra di basket che la rappresenti oltre i confini regionali, e noi avevamo intenzione di intraprendere un’avventura simile. Dopo tre anni di sponsorizzazione con la Cestistica del presidente Antonio D’Anna, ci siamo trovati ad un bivio: o si svoltava, con maggiori investimenti, o ci si tirava indietro. Visto che amiamo le sfide, e che i dirigenti della Cestistica sono persone serie e affidabili, abbiamo pensato di svoltare”.
Fondamentale sarà costruire un settore giovanile. Siamo al punto di partenza, ma ci stiamo attrezzando nel migliore dei modi. E’ chiaro che ci sarà tanto da fare, ma siamo pronti ad investire molto nel vivaio per avere tra qualche anno in organico diversi giocatori formatisi in casa nostra. Di pari passo dovrà andare avanti la situazione riguardante la prima squadra. Non ci nascondiamo, l’obiettivo è la promozione in serie C approfittando magari della riforma dei campionati. Lungi da me mettere pressione, ma approdare in C Silver è considerato un traguardo da tagliare ad ogni costo. Se dovesse arrivare la C Gold, poi, sarebbe davvero il massimo. Fin dal primo giorno in cui abbiamo preso seriamente in considerazione il tutto, non abbiamo avuto dubbi sul fatto che le linee guida da seguire dovessero essere uguali a quelle legate alla Miwa. Cuore, attaccamento e serietà nel lavoro non devono mai mancare. E’ per questo che sogno un settore giovanile ben strutturato, con decine e decine di bambini indossare una divisa completamente identica a quella della prima squadra per identificarsi con i più grandi. E’ un desiderio importante, ma può diventare realtà se tutti noi ci crediamo”.