Alle cinghialesse non basta una prestazione superlativa
Si interrompe a tre la striscia di risultati utili consecutivi per la YOLO+ Cestistica Benevento, superata nel finale dall’Angri Pallacanestro. Alle sannite non è bastata una grande prestazione e un grande atteggiamento di squadra, che lascia comunque ben presagire in vista dei play-out.
Subito un grande ritmo in campo: Angri dà un primo strappo con Orchi e Carcaterra, portandosi sul +7. Coach Pasquariello ferma il gioco e la YOLO+ cambia passo, riducendo il distacco grazie ad un ottimo gioco di squadra. Nel finale, Szydlowska si mette in proprio e porta in vantaggio la YOLO+, chiudendo il primo periodo sul 23-20.
Nel secondo periodo, le sannite continuano a mantenere il pallino del gioco, trascinate da una Szydlowska in stato di grazia, autrice di 23 punti all’intervallo, che porta sul +14 la YOLO+ a metà quarto. Le cinghialesse, poi, sono brave a mantenere la doppia cifra di vantaggio, nonostante i tentativi di rientro delle avversarie. 39-28 il secondo parziale.
Dopo l’intervallo, Angri tenta la rimonta, alzando i giri sia in attacco che in difesa. La YOLO+ prova a reagire, ma le avversarie trovano il canestro del -5 a metà quarto. Nel miglior momento delle ospiti, tuttavia, le sannite ritrovano linfa con Saccomanno e Szydlowska, chiudendo il terzo periodo sul 51-44.
Nell’ultimo periodo, le ospiti alzano l’intensità, accorciando sensibilmente le distanze. Le cinghialesse, d’altro canto, non riescono a sbloccarsi, mentre le ospiti riescono a trovare maggiore continuità al tiro. A 3′ dal termine, infatti, una tripla di Barbakadze pareggia i conti sul 54-54. Successivamente, Angri trova anche il sorpasso, costringendo coach Pasquariello a fermare il gioco. La YOLO+, tuttavia, non riesce a replicare, uscendo sconfitta con il punteggio di 55-63.
I tabellini
YOLO+ Cestistica Benevento: Sandullo C. 2; Savarese M. 6; Musto A. 2; Santamaria A.; Pasquariello C.; Principe M. 5; Molinaro R.; Ciarcia C.; Toro C.; Manganiello A. 4; Szydlowska K. 27; Saccomanno C. 14; coach Vincenzo Pasquariello.



